KYUDO –  L’arte del tiro con l’arco giapponese

sc159565

Il Kyudo, nel rispetto dell’antica tradizione giapponese, si pratica secondo un preciso rituale che prevede una sequenza di movimenti, Kata, apparentemente cerimoniali, in realta’ funzionali a raggiungere la coordinazione necessaria al corretto sgancio della freccia verso il bersaglio.

I gesti degli arcieri che aprono l’arco si ripetono uguali ad ogni tiro, ampi ed equilibrati, armonici, decisi.
Praticando in modo costante, lo spirito ed il corpo vengono a trovarsi nella pienezza e, al momento dello sgancio, chi osserva vede la freccia separarsi naturalmente dall’arco.
L’aver centrato o meno il bersaglio e’ la verifica di quanto ogni arciere sia realmente presente a se stesso, preciso ed attento nei gesti, deciso nella realizzazione.
Il Kyudo si pratica con un arco molto lungo dalla particolare forma asimmetrica, risultato dell’evoluzione, operata dalla tradizionale arcieria giapponese, delle forme piu’ antiche usate per caccia e guerra.

Tradizionalmente costruito con lamine di bamboo e strati di legno di gelso, l’arco viene oggi fabbricato anche con fibre sintetiche, disposte comunque secondo le antiche tecniche.

Le frecce, in bamboo o in alluminio, sono notevolmente lunghe, data l’ampia apertura dell’arco giapponese.
L’attrezzatura e’ completata da un guanto in pelle, caratterizzato dal pollice rigido che trattiene la corda fino al momento dello sgancio.


Se foste interessati al Kyudo, anche solo per curiosità,  prego chiamarmi al
347 8469272 saro’ ben felice di darvi qualsiasi spiegazione ed eventualmente iniziare ad istruirvi nell’arte del tiro.  Giovanni